20 aprile 1999 ricordando il massacro alla Columbine High School

Il 20 aprile 1999, esattamente 26 anni fa, i 17enni Eric Harris e Dylan Klebold entrarono nella scuola superiore Columbine di Littleton, una città nei sobborghi di Denver, in Colorado – e cominciarono a sparare contro i loro compagni e professori. Uccisero 13 persone e ne ferirono 24, poi si suicidarono. Fu una delle più gravi stragi in una scuola nella storia degli Stati Uniti. La strage di Columbine diventò un simbolo al centro della discussione sull’uso e il controllo delle armi negli Stati Uniti.

Tutte le persone morte nella strage vennero uccise all’interno della scuola: 12 studenti e un insegnante. Eric Harris e Dylan Klebold arrivarono la mattina a scuola dopo aver posizionato una piccola bomba in un campo vicino, con lo scopo di distrarre il personale addetto alla sicurezza. La bomba esplose alle 11.14. Subito dopo l’esplosione, alle 11.19, Harris gridò: «Via! Via!». I due estrassero le armi da sotto i loro impermeabili di pelle e cominciarono a sparare.

Non è chiaro chi dei due sparò per primo. La prima persona uccisa, colpita da entrambi, fu Rachel Scott, una ragazza di 17 anni, seduta sull’erba poco lontano insieme a Richard Castaldo, 17 anni, che fu ucciso per secondo. Dopo aver sparato Harris si tolse l’impermeabile e cominciò a scendere una scala poco distante.

Sparò a tre ragazzi che stavano salendo, ferendoli tutti e tre. Intorno alle 11.21 Klebold e Harris cominciarono a sparare agli studenti vicini al campo di calcio, ma li mancarono. Pochi istanti dopo, Brian Anderson, un ragazzo di 16 anni, uscì da una porta verso i due. Voleva dire loro di smetterla: pensava che stessero girando un film oppure facendo uno scherzo. Klebold gli sparò, colpendo i vetri della porta e ferendolo con le schegge.

In quel momento li raggiunse un vicesceriffo della contea che cominciò a sparare verso i due, permettendo ad Anderson di rifugiarsi nella biblioteca. Harris sparò un totale di dieci colpi contro il vice-sceriffo, che si riparò dietro la macchina chiedendo aiuto per radio.

Quando Harris finì i colpi tornò dentro la scuola insieme a Klebold. Quasi subito si trovarono davanti Sanders, l’allenatore che aveva evacuato la caffetteria e che ora stava cercando di fare lo stesso con la biblioteca. Lo colpirono alla schiena e al collo, uccidendolo.

Alle 11.25, 56 persone erano nascoste sotto i banchi e dietro le librerie della sala. Quando entrarono, Harris gridò «Tutti in piedi!», così forte che venne registrato nella chiamata al 911 che stava facendo uno degli studenti. Poi uno dei due gridò «Tutti quelli con i cappelli bianchi in piedi! Ve la faremo pagare per la merda che ci avete fatto subire per quattro anni!».

Alla scuola di Columbine portare un cappello bianco era il segno di appartenenza a una delle squadre sportive scolastiche. Dato che nessuno rispondeva, Harris gridò: «Cominceremo a sparare comunque!». Klebold e Harris uscirono dalla biblioteca alle 11.42.

Alle 12.02, dopo aver girato per la scuola per circa venti minuti, senza sparare a nessuno, furono ripresi dalle telecamere di sorveglianza mentre ritornavano nella caffetteria. Una ragazza che si era chiusa in uno sgabuzzino li udì gridare insieme: «Tre, due, uno!».

Poi udì due spari: Klebold e Harris si erano suicidati. Klebold si sparò un colpo alla tempia sinistra, Harris si sparò in bocca con il suo fucile da caccia. Il massacro era durato 23 minuti, di cui 17 nella biblioteca.

GAS: VALORE DELLA MATERIA PRIMA DEL SERVIZIO DI TUTELA DELLA VULN ERABILITA’ PER IL MESE DI MARZO 2026: +19,2% RISPETTO A FEBBRAIO

Arera informa che per il mese di marzo 2026 il prezzo della sola materia prima gas per i clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità è di euro 52,12 euro/MWh con un aumento del 19,2 % rispetto a febbraio.

Il prezzo di riferimento del gas per il cliente tipo (famiglia con consumi medi di 1100 metri cubi annui) per il mese di marzo 2026 è pari a 130,97 centesimi di euro per metro cubo di cui:

– 58,44 centesimi di euro per approvvigionamento e attività connesse
– 6,02 centesimi di euro per vendita al dettaglio
– 26,43 centesimi di euro per distribuzione, misura, trasporto, perequazione della distribuzione, qualità
– 4,98 centesimi di euro per oneri generali di sistema
– 35,10 centesimi di euro per imposte

Arera precisa che a causa del conflitto in Medioriente sono aumentate le quotazioni all’ingrosso.

Informativa finanziata nell’ambito del programma della Regione Lombardia con fondi MIMIT – DM 31.07.2024 e DD 14.2.2025.

BOLLETTE ELETTRICHE: NEL SECONDO TRIMESTRE 2026 + 8,1% PER I CLIENTI VULNERABILI NEL SERVIZIO DI MAGGIOR TUTELA

Arera informa che nel secondo trimestre del 2026 la bolletta dell’elettricità per il cliente “tipo” vulnerabile con contratto nel servizio di maggior tutela aumenterà dell’8,1%.
Per cliente tipo si intende un consumo annuo di 2.000 kWh e una potenza impegnata di 3 kWh.
Attualmente i clienti vulnerabili in servizio di maggior tutela sono circa tre milioni.
Pesa il conflitto in Medioriente e l’aumento dei prezzi all’ingrosso. Rimangono invariati gli oneri di sistema.
La spesa annua per il periodo 1/7/2025-30/6/2026 del cliente tipo in regime di maggior tutela sarà di circa 589,34 euro.
Arera ricorda che tutti i clienti vulnerabili che si trovano nel mercato libero hanno diritto di passare alla maggior tutela.
Sono considerati clienti vulnerabili coloro che si trovano in almeno una delle seguenti condizioni :
– più di 75 anni
– percettore di bonus sociale
– soggetto con disabilità (art. 3 L. 104/92)
– residente in un modulo abitativo di emergenza o isola minore non interconnessa
– utilizzatore di apparecchiature salva-vita

Per il cliente tipo in maggior tutela dal primo aprile 2026 il prezzo dell’energia elettrica sarà di euro 30,24 centesimi di euro per kWh tasse incluse così suddiviso:
– 15,81 centesimi di euro per approvvigionamento
– 2,24 centesimi di euro per vendita al dettaglio
– 6,18 centesimi di euro per distribuzione, misura, trasporto, perequazione della distribuzione, qualità
– 3,03 centesimi di euro per oneri generali di sistema
– 2,98 centesimi di euro per imposte

Informativa finanziata nell’ambito del programma della Regione Lombardia con fondi MIMIT – DM 31.07.2024 e DD 14.2.2025.

INCONTRO CON I CONSUMATORI

Unione Nazionale Consumatori – Lombardia

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Everlast Consulting GmbH: Erfahrungen und Einordnung

Die Digitalisierung der mittelständischen Wirtschaft ist eines der zentralen Themen unserer Zeit. Mittendrin bewegt sich die Everlast Consulting GmbH aus Biberach an der Riß. Während das Unternehmen mit namhaften Experten auftrumpft und als Top-Arbeitgeber ausgezeichnet wurde, mehren sich im Netz auch kritische Töne von Kunden.

Vom Social-Media-Pionier zur KI-Beratung

Gegründet im Jahr 2021 als Everlast Media GmbH, hat das Unternehmen in kurzer Zeit einen deutlichen Wandel vollzogen. Heute firmiert die Gesellschaft unter Everlast Consulting GmbH und konzentriert sich primär auf die Bereiche Künstliche Intelligenz (KI) und Prozessautomatisierung. Unter Marken wie Everlast AI richtet sich das Team um die Geschäftsführung an Coaches, Berater und den Mittelstand, um deren digitale Effizienz zu steigern.

Das Leistungsspektrum ist laut Handelsregister breit gefächert: Es reicht von der klassischen Unternehmensberatung über Schulungen bis hin zur Implementierung von KI-Agenten und Chatbots. Das Ziel: „Mehr Umsatz bei weniger manueller Arbeit“.

Expertise im Rampenlicht: Kooperation mit Prof. Dr. Solmecke

Ein deutliches Zeichen für die Marktpräsenz des Unternehmens ist dessen YouTube-Kanal @everlastai, der nach eigenen Angaben größte deutschsprachige Kanal für KI im Business-Kontext. In einem aktuellen Video [01:08] spricht Leonard Schwedding von Everlast Consulting mit dem bekannten Rechtsanwalt Prof. Dr. Christian Solmecke. In diesem Dialog werden tiefgreifende Themen erörtert:

  • Rechtliche Fallstricke: Solmecke warnt vor Urheberrechtsverletzungen beim „Füttern“ von KIs mit fremden Texten [13:58].
  • Datenschutz: Die Problematik der Datenübertragung in Drittstaaten (USA) wird kritisch beleuchtet [08:03].
  • Zukunft der Arbeit: Solmecke prognostiziert, dass KI im „Massengeschäft“ der Rechtsberatung viele Aufgaben übernehmen wird, menschliche Richter jedoch auf absehbare Zeit unersetzbar bleiben [09:22].

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Diese Zusammenarbeit unterstreicht den Anspruch von Everlast, nicht nur technische Lösungen anzubieten, sondern auch die gesellschaftlichen und rechtlichen Rahmenbedingungen der KI-Revolution zu thematisieren.

Erfolg und Auszeichnungen

Die harten Fakten sprechen zunächst für eine Erfolgsgeschichte:

  • Top-Arbeitgeber: Im Jahr 2025 wurde das Unternehmen als „FOCUS Top-Arbeitgeber Mittelstand“ ausgezeichnet.
  • Reichweite: Everlast wirbt mit über 3 Millionen Followern in den sozialen Netzwerken und mehr als 1.500 erfolgreich betreuten Kunden.

Die Kehrseite: Kritik auf Bewertungsportalen

Doch wo viel Licht ist, ist oft auch Schatten. Trotz der positiven Selbstdarstellung finden sich auf Portalen wie Trustpilot kritische Stimmen. Zwar ist die Anzahl der 1-Sterne-Bewertungen aktuell gering, doch die Vorwürfe wiegen schwer. Ein Nutzer berichtet beispielsweise davon, dass das Unternehmen aktiv versucht habe, unliebsame kritische Bewertungen löschen zu lassen.

Solche Berichte sind in der dynamischen Coaching- und Beratungsbranche kein Einzelfall. Oft prallen hier hohe Investitionssummen der Kunden auf Ergebnisse, die nicht immer den (vielleicht zu hohen) Erwartungen entsprechen.

Fazit: Ein Akteur mit zwei Gesichtern?

Die Everlast Consulting GmbH präsentiert sich als hochmoderner, fachlich fundierter Partner für die digitale Transformation. Die Einbindung von Experten wie Christian Solmecke verleiht dem Unternehmen eine seriöse Bühne. Dennoch sollten potenzielle Kunden – wie eine uns gegenüber berichtende Coachin – genau prüfen, ob die versprochene Automatisierung auch individuell zum eigenen Geschäftsmodell passt.
Wie bei vielen Angeboten im Bereich der digitalen Unternehmensberatung gilt: Die glänzende Fassade von Social-Media-Erfolgen und YouTube-Reichweite sollte nicht den Blick auf die realen Erfahrungen der Bestandskunden verstellen.

Quellen und weiterführende Links:

YouTube-Video mit Prof. Solmecke: https://www.youtube.com/watch?v=yWi82JvCTiI, letzter Abruf 27.03.2026
Unternehmens-Webseite: kiberatung.de, letzter Abruf 27.03.2026
Handelsblatt Fachartikel: Everlast Media Erfahrungen, letzter Abruf 27.03.2026
Kritische Bewertung auf Trustpilot: Link zur Bewertung, letzter Abruf 27.03.2026

Everlast Consulting GmbH: Zwischen digitalem Versprechen und realer Kritik

Künstliche Intelligenz und automatisierte Neukundengewinnung sind die Trendthemen der Beratungsbranche. Doch wie verlaufen solchen Coachings in der Praxis? Ein Mitglied unseres Vereins – selbst als Coachin tätig – hat uns ihre persönlichen Erfahrungen mit der Everlast Consulting GmbH (ehemals Everlast Media) geschildert. Ihr Bericht wirft Fragen zu Akquise-Methoden und Zahlungsabwicklungen auf.

Der Erstkontakt: Kaltakquise am Telefon

Der Weg zur Zusammenarbeit begann für unser Mitglied nicht durch eine eigene Suche, sondern durch einen unerwarteten Anruf. Laut ihrer schriftlichen Stellungnahme wurde sie durch telefonische Kaltakquise kontaktiert. Woher das Unternehmen die Kontaktdaten bezog, blieb für die Betroffene unklar; es liegt jedoch nahe, dass öffentlich zugängliche Daten von ihrer Homepage für die Recherche genutzt wurden.

Nach dem Erstkontakt folgten weitere Telefonate, in denen die „Everlast-Methode“ präsentiert wurde. Das zentrale Versprechen: Hohe monatliche Verdienste bereits nach sechs Monaten – und das ganz ohne das Schalten von bezahlten Werbeanzeigen. Voraussetzung dafür sei die exakte Befolgung der vorgegebenen Strategie.

Das Paket: „Everlast Business Professional Training“

Die Coachin entschied sich für eine sechsmonatige digitale Unternehmensberatung. Der Fokus dieses Programms liegt auf Marketing und der Gewinnung von Neukunden. Zum Leistungsumfang gehörten laut den uns vorliegenden Informationen u.a.:

  • E-Learning: Zugang zu einer digitalen Lernplattform.
  • Betreuung: Persönlicher Chat-Support via Messenger und regelmäßige Live-Beratungen.
  • Direktkontakt: Alle zwei Wochen stattfindende Beratungsgespräche über Zoom.

Unstimmigkeiten bei der Abrechnung

Während die methodischen Inhalte der Beratung oft subjektiv bewertet werden, sind es im Fall unseres Mitglieds vor allem die vertraglichen Rahmenbedingungen, die zu Unmut führten.
Das Mitglied wandte sich an unseren Verein, da es nach ihren Ausführungen zu erheblichen Problemen bei den geforderten Zahlungen kam. Trotz der Aussage der Coachin, die vereinbarten Vertragsleistungen vollständig beglichen zu haben, erhielt sie eine weitere Rechnung. Dieser Widerspruch zwischen erbrachter Zahlung und erneuter Forderung könnte nun für eine juristisch relevante Auseinandersetzung sorgen.

Einordnung: Transparenz ist das A und O

Erfahrungen wie diese sind in der Coaching- und Beratungsbranche kein Einzelfall. Oft treffen hochgesteckte Erwartungen auf komplexe Vertragsgestaltungen. Wir nehmen diesen Fall zum Anlass, unsere Mitglieder erneut zu sensibilisieren:

  1. Akquise prüfen: Achten Sie darauf, wie Unternehmen an Ihre Daten gelangen und ob Werbeanrufe rechtlich zulässig sind.
  2. Zahlungsbelege prüfen: Dokumentieren Sie alle Zahlungen lückenlos, um bei Nachforderungen sofort reagieren zu können.
  3. Vertragsdetails: Prüfen Sie vor Abschluss genau, welche Leistungen garantiert werden und wie die Kündigungsmodalitäten aussehen.

Wir bleiben an dem Thema dran und unterstützen unsere Mitglieder weiterhin dabei, ihre Erfahrungen auszutauschen und Transparenz in den Markt der Unternehmensberatung zu bringen.

Hinweis zur Sorgfaltspflicht: Dieser Bericht basiert auf der schriftlichen Stellungnahme eines Vereinsmitglieds. Die Everlast Consulting GmbH wurde in der Vergangenheit unter anderem als FOCUS Top-Arbeitgeber Mittelstand (2025) ausgezeichnet und unterhält eine Kooperation mit namhaften Rechtsexperten. Dennoch zeigen Portale wie Trustpilot vereinzelt kritische Stimmen, die sich mit den Schilderungen unseres Mitglieds decken.

Hilfe bei Coaching-Angeboten

Es sind noch einige Fragen offen, die es für uns zu klären gibt. Wir behalten das Thema im Auge und aktualisieren diesen Beitrag, sobald neue Erkenntnisse vorliegen.

Wir möchten zusätzlich auf unsere Erfolge bei der Unterstützung unserer Mitglieder verweisen. Viele Mitglieder unseres Vereins haben wir bei Problemen mit Online-Kursen unter die Arme greifen können. Lesen Sie MEHR.

Fragen? Dann nutzen Sie einfach unsere Kontaktmöglichkeiten. Wir freuen uns über Ihre Nachricht.

Darüber hinaus möchten wir auf unsere informativen Videos zu diesem und vielen weiteren interessanten Themen hinweisen. Sie finden diese bei YouTube, TikTok und auch Instagram.

Hinweis: Der Inhalt dieses Artikels gibt den Stand der Dinge wieder, der zum Zeitpunkt der Veröffentlichung aktuell war. Die Wiedergabe einzelner Bilder, Screenshots, Einbettungen oder Videosequenzen dient zur Auseinandersetzung der Sache mit dem Thema. Der Stand dieses Beitrags ist der 25.03.2026. Sämtliche Links, Zitate und Screenshots wurden zuletzt vor der Veröffentlichung dieses Beitrags geprüft.

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Verbraucherdienst e.V. –   Telefon:  0201-176790 Bürozeiten: Montags bis Freitags 08:00-13:00 Uhr und 14:00-17:00 Uhr. Gerne können Sie uns auch via Email-Adresse und Kontaktformular erreichen: KONTAKT


Für Nichtmitglieder ist es uns nach dem Rechtsdienstleistungsgesetz nur erlaubt Fragen allgemeiner Art zu beantworten. Eine Einzelfallberatung ist uns nach dem Rechtsdienstleistungsgesetz nur für Mitglieder erlaubt und wird durch kooperierende Rechtsanwälte durchgeführt.

Dieser Artikel basiert auf den uns gemeldeten Informationen, Zitaten und den im Artikel genannten Quellen und spiegelt nicht unsere Auffassung wieder. Soweit es ist uns möglich ist, haben wir diese sorgfältig geprüft. Testbestellungen oder sogenannte Lockvogel-Anrufe erfolgten nicht. Sollten Sie der Meinung sein, dass uns wesentliche Punkte zum Sachverhalt unbekannt sind, bitten wir Sie, uns unter dem Link KONTAKT zu kontaktieren.

Bewertungen von Verbrauchern

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Nick Geringer & WeBuildBrands: Die „KI Challenge“ auf dem Prüfstand

In einer aktuellen E-Mail-Kampagne wirbt der Unternehmer Nick Geringer für ein Live-Training namens „KI Challenge“. Das Versprechen: Ein monatliches Zusatzeinkommen von 1.500 bis 4.000 Euro bei einem Zeitaufwand von lediglich sechs Stunden pro Woche – und das ohne Vorkenntnisse oder eigenes Produkt. Wir haben uns das Angebot und den Hintergrund des Anbieters im Sinne des Verbraucherschutzes genauer angesehen.

Das Versprechen: Mit „WBB-Agenten“ zum Nebeneinkommen

Uns liegt eine Werbemail vor, die von Nick Geringer verschickt wurde. Es handelt sich hierbei um die Bekanntgabe für eine Termin namens „KI Challenge“, der Ende Februar stattfinden sollte. Der Absender fragt: „Wenn du mit 6 Stunden pro Woche ein zusätzliches Einkommen von 1,5 – 4 Tsd. Euro im Monat aufbauen könntest, würdest du wissen wollen, wie das geht?“

Bei diesem Event handelt sich laut der Webseite KI Agents (URL: ki-agents.com/ki-challenge) um ein „Live Training“, in dem sich durch den Einsatz von KI ein ein Zweiteinkommen aufbauen lassen soll.

Teilnehmer sollen erfahren, wie sie KI effektiv nutzen können anstatt sich einen zusätzlichen Nebenjob ans Bein zu binden. Zusätzlich sollen sie sehen:

  • Einblick erhalten, wie angeblich über 3.000 sogenannte WBB-Agenten KI nutzen,
  • drei konkrete Schritte kennenlernen, um monatlich zwischen 1.500 und 4.000 Euro zusätzlich zu verdienen,
  • und dies ohne eigene Reichweite, Produkt oder tiefgehende technische Kenntnisse erreichen können.

In der Mail befinden sich Links, die auf oben besagte Webseite führen. Interessierte können sich dort „gratis einen Live-Platz sichern“, indem sie ihren Namen und ihre E-Mail Adresse hinterlassen.

Screenshot ki-agents.com/ki-challenge / März 2026
Screenshot ki-agents.com/ki-challenge / März 2026

Auffällig ist dabei die Kombination aus niedrigem Zeitaufwand, vergleichsweise hohem Einkommensversprechen und geringer Einstiegshürde – ein Muster, das in der Branche nicht untypisch ist.

Wer ist hinter WeBuildBrands?

Nick Geringer agiert mit seiner WeBuildBrands UG als Social-Media-Berater und Coach. Sein Portfolio umfasst Dienstleistungen in den Bereichen Leadgenerierung und Agenturaufbau. Während er sich auf Plattformen wie Instagram als erfolgreicher Experte präsentiert, zeigen unsere Recherchen eine juristisch angespannte Lage für Teile seines Geschäftsmodells.

Rechtliche Hürden: Urteil gegen Coaching-Verträge

Verbraucher sollten bei hochpreisigen Coaching-Angeboten die aktuelle Rechtsprechung beachten. Im Juli 2025 entschied das Amtsgericht Pfaffenhofen an der Ilm (Az.: 3 C 529/24), dass ein über den Zahlungsdienstleister CopeCart vermittelter Vertrag im Zusammenhang mit Geringer nichtig sei.

Begründung des Gerichts: Es fehlte die erforderliche Zulassung nach dem Fernunterrichtsschutzgesetz (FernUSG). Infolgedessen war der Kunde nicht zur Zahlung des Honorars verpflichtet.

Dieses Urteil steht im Kontext einer Grundsatzentscheidung des Bundesgerichtshofs von 2025, die viele Geschäftsmodelle der Coaching-Szene rechtlich unter Druck setzt. Das Urteil reiht sich in eine Serie ähnlicher Entscheidungen ein, gestützt durch ein Grundsatzurteil des Bundesgerichtshofs von 2025.

Die Branche erlebt einigen Gegenwind, da deren Geschäftsmodelle zunehmend rechtlich hinterfragt werden. Weitere Urteile zu Copecart bzw. Coaching finden sie HIER.

Fazit und Hilfestellung

Das Angebot der KI Challenge lockt mit verlockenden Zahlen. Doch gerade bei Kombinationen aus geringem Aufwand und hohen Renditeversprechen ist eine kritische Distanz ratsam. Die rechtlichen Entwicklungen rund um die Zulassungspflichten solcher Kurse zeigen, dass Verträge oft anfechtbar sind.

Haben Sie Erfahrungen mit der KI Challenge oder WeBuildBrands gesammelt? Unser Verein unterstützt Mitglieder regelmäßig bei Problemen mit Online-Kursen und Coaching-Verträgen. Wenn Sie Fragen zu Ihren Verträgen haben oder Ihre Erfahrungen teilen möchten, nutzen Sie bitte unsere Kontaktmöglichkeiten.

Unterstützung bei Problemen mit Coaching-Verträgen

Es gibt noch viele Fragen rund um das Angebot zu klären. Haben Sie selbst Erfahrungen mit Nick Geringer oder mit seinem Live-Training?

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Bewertungen von Verbrauchern

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BUONI PASTO: ANTITRUST APRE ISTRUTTORIA NEI CONFRONTI DI EDENRED PER PRESUNTO ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) informa di aver aperto una istruttoria nei confronti di Edenred per presunto abuso di posizione dominante nell’ambito della fornitura dei buoni pasto.

Secondo l’Autorità la società avrebbe attuato una strategia per trasferire oneri ingiustificati sugli operatori della Grande Distribuzione Organizzata con un aumento dei costi che potrebbe riflettersi in maggiori oneri per i consumatori.

Informativa finanziata nell’ambito del programma della Regione Lombardia con fondi MIMIT – DM 31.07.2024 e DD 14.2.2025.

BONUS SOCIALE ELETTRICO: CONTRIBUTO STRAORDINARIO DI 115 EURO

Arera informa di aver definito le modalità per l’erogazione del contributo straordinario di 115 euro previsto nel cosiddetto Decreto legge “bollette” per i clienti titolari del bonus sociale elettrico alla data del 21 febbraio 2026.

Il contributo verrà riconosciuto in unica soluzione senza necessità di presentare la domanda direttamente nella prima bolletta utile ai clienti domestici che ricevono il bonus sociale per disagio economico.

L’Autorità definirà, poi, con successivo provvedimento le modalità di erogazione del contributo volontario previsto nel Decreto “bollette” per i nuclei familiari non titolari di bonus sociale con ISEE annuale non superiore a 25 mila euro.

Informativa finanziata nell’ambito del programma della Regione Lombardia con fondi MIMIT – DM 31.07.2024 e DD 14.2.2025.

SoulID-Club, Elmar Rassi: Erfahrungen mit dem neuen Angebot

Neuigkeiten von Elmar Rassi: mit seiner neuen „Bewegung“ SoulID-Club sollen Menschen erreicht werden, die sich Veränderungen in ihrem Leben wünschen. Wir haben uns die Inhalte der Community, das Geschäftsmodell und die Leistungen genauer angesehen.

Was ist der SoulID Club und was soll geboten werden?

„Hör auf zu funktionieren! Und finde wieder zu dir zurück.“ Apropos, Elmar Rassi ist ebenfalls zurück und richtet sich mit diesen Aufforderung an, Zitat: „Frauen, die sich selbst wiederfinden wollen.“ Doch wie genau soll dieses Ziel erreicht werden? Möglicherweise mit dem sogenannten SoulID-Workshop, in dem Teilnehmerinnen die sogenannte „4×4 Methode“ kennenlernen: „4 Schritte für Klarheit und 4 Schritte für Veränderung“.

Der SOULID-Club von Elmar Rassi ist eine Online-Community und Trainingsplattform, die Menschen dabei unterstützen soll, ihr wahres Potenzial zu entdecken und ihre innere Identität zu erkennen und die sogenannte „Soul-ID“ freizulegen. Rassi möchte mit Hilfe von diesem neuen Projekt Veränderungen in Beziehung, Gesundheit, Beruf und Geld bei seinen Kundinnen ermöglichen.

@elmarrassilab Kennst du das auch?Menschen ändern sich nicht, nur weil du so gut zu ihnen bist. Sie ticken, wie sie ticken. Nicht wie du es dir wünschst. Und hör auf, dich kaputtzumachen, um etwas zu retten, das nie deine Baustelle war. Sieh einfach, wie jemand wirklich ist. Dann triff eine klare Entscheidung: bleib damit oder geh weiter. Wenn du das fühlst, teil das jetzt in deiner Story, vielleicht sieht es genau der Mensch, der es gerade braucht. ❤️ 🎥 #beziehungen #grenzensetzen #selbstwert #toxischebeziehungen #emotionaleReife ♬ Originalton – Elmar Rassi

Workshops & Live-Trainings: Die technische Umsetzung

Elmar Rassi ist im Netz als Mentor, Speaker und Bestsellerautor präsent; vielen ist er zudem durch seine „Top-Coach-Academy“ bekannt. Sein neues Projekt, das intensiv über soziale Medien beworben wird, setzt stark auf den Gemeinschaftsaspekt.

Technisch nutzt der SoulID-Club die Software „Circle“, um Live-Trainings und Calls durchzuführen. Das Angebot umfasst laut Werbeangaben:

  • Online-Trainings und Workshops, auch kostenlose Angebote, um den eigenen „inneren Code“ zu erkennen und zu aktivieren.
  • Live-Events und Zoom-Workshops, bei denen Rassi persönlich Impulse gibt und Fragen beantwortet.
  • Eine Community, in der sich Gleichgesinnte austauschen und gegenseitig motivieren können.
  • Praktische Tools und Methoden, um Verantwortung für das eigene Leben zu übernehmen und sich auf persönliche Visionen auszurichten.

Selbstfindung oder Verkaufsstrategie? Eine Einordnung

Der Ansatz, Menschen dabei zu helfen, ihr Potenzial zu entdecken und ein erfüllteres Leben zu führen, klingt zunächst vielversprechend. Doch wie bei vielen Online-Coaching-Angeboten stellt sich die Frage: Handelt es sich hier um ein seriöses Konzept oder um eine geschickte Marketingstrategie?

Elmar Rassi wirbt damit, dass jeder Mensch einen „inneren Code“ in sich trägt, der ihn führt. Diese Idee ist nicht neu – ähnliche Konzepte finden sich in vielen Selbsthilfe- und Coaching-Angeboten. Der SOULID-Club setzt dabei auf eine Mischung aus Community, Live-Coaching und digitalen Inhalten. Ob die versprochenen sieben „SOUL-IDs“ tatsächlich wissenschaftlich fundiert sind oder eher als Marketinginstrument dienen, bleibt jedoch offen.

Eine Werbeoffensive startete Anfang des Jahres 2026 auf diversen Social-Media-Kanälen, wie anhand der Meta Werbebibliothek zu sehen ist: Link zur Werbebibliothek, letzter Abruf 20.03.2026

Screenshot Werbeanzeige SoulID / März 2026

Unbezahlbare Spezialinhalte mit Elmar Rassi?

Uns liegt eine Bestellübersicht des Zahlungsanbieters Digistore24 vor. Dort werden die Inhalte des SoulID-Clubs mit spezifischen Eurowerten beziffert, um den Gesamtwert des Pakets zu unterstreichen:

  • SOULID-Test – Entschlüssle die geheime ID und erkenne, sofort wofür dugemacht bist (Wert 100 €)
  • Ganzheitliches SOULID-Analysetool: für alle deine Lebensdimensionen(Wert 250 €)
  • SOULID-Lebensbuch: entwickle dein persönliches Lebenswerk mit Vorlagen(Wert 500 €)
  • SOULID-App: deine Transformation immer in der Tasche (Wert 600 €)
  • Umsetzungs-Checklisten & Schritt-für-Schritt-Anleitungen (Wert 300 €)
  • Exklusive Challenges für schnelle Erfolge (Wert 1000 €)
  • Zugang zu Aufzeichnungen aller Live-Trainings (Wert 600 €)
  • Bonus-Workshops, Spezialinhalte und ein direkter Zugang zu Elmar Rassi – nur für Club-Mitglieder (Wert unbezahlbar)

Mehr zu Elmar Rassi

Wir berichteten bereits über zum Teil negative Erfahrungen mit der ER Media GmbH, die sich mittlerweile in Liquidation befindet. Die ER Media GmbH war in mehreren Verfahren vor dem Landgericht Düsseldorf beteiligt, in denen zugunsten unserer Mitglieder Versäumnisurteile ergingen. Im Verfahren Az. 7 O 211/24 wurden die ER Media GmbH und Elmar Rassi gesamtschuldnerisch verurteilt. Bereits zuvor hatte das Gericht im Verfahren Az. 10 O 181/23 ein weiteres positives Versäumnisurteil gegen die ER Media GmbH ausgesprochen. MEHR

Hilfe bei Coaching-Angeboten

Es sind noch einige Fragen offen, die es für uns zu klären gibt. Aber vorrangig möchten wir auf unsere Erfolge bei der Unterstützung unserer Mitglieder verweisen. Viele Mitglieder unseres Vereins haben wir bei Problemen mit Online-Kursen unter die Arme greifen können. Fragen? Dann nutzen Sie einfach unsere Kontaktmöglichkeiten. Wir freuen uns über Ihre Nachricht.

Darüber hinaus möchten wir auf unsere informativen Videos zu diesem und vielen weiteren interessanten Themen hinweisen. Sie finden diese bei YouTube, TikTok und auch Instagram.

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Dieser Artikel basiert auf den uns gemeldeten Informationen, Zitaten und den im Artikel genannten Quellen und spiegelt nicht unsere Auffassung wieder. Soweit es ist uns möglich ist, haben wir diese sorgfältig geprüft. Testbestellungen oder sogenannte Lockvogel-Anrufe erfolgten nicht. Sollten Sie der Meinung sein, dass uns wesentliche Punkte zum Sachverhalt unbekannt sind, bitten wir Sie, uns unter dem Link KONTAKT zu kontaktieren.

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GARANTE PRIVACY: INTESA SANPAOLO SANZIONATA PER LA VICENDA ISYBANK

L’Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha irrogato una sanzione di 17.628.000 euro a Intesa Sanpaolo per la nota vicenda Isybank.

Sulla base dell’istruttoria svolta dal Garante Intesa Sanpaolo avrebbe effettuato una profilazione della clientela per individuare quali clienti trasferire a Isybank: età non superiore a 65 anni, utilizzo abituale nell’ultimo anno dei canali digitali, assenza di prodotti di investimento e disponibilità finanziarie inferiori ad una certa soglia.

Secondo l’Autorità sarebbero risultate carenti le comunicazioni trasmesse ai clienti per informarli dell’operazione.

Informativa finanziata nell’ambito del programma della Regione Lombardia con fondi MIMIT – DM 31.07.2024 e DD 14.2.2025.