I prodotti alimentari sono cresciuti del 30,1%. Stipendi e pensioni, invece, sono drammaticamente fermi. Il Governo intervenga con urgenza.

Rispetto al 2019 i prodotti alimentari costano oggi, in Italia, quasi un terzo in più, è questo il dato diffuso dall’Istat nella Nota sull’andamento dell’economia.

La Caritas rileva in una nota come il 23,5% degli italiani si trovi in condizioni di povertà pur lavorando. Dati che vanno pari passo con il Rapporto Coop diffuso che mostra un’Italia in cui i consumi vanno in base al caro energia.

Spese sulle quali, in ogni caso, le famiglie continuano ad operare dei tagli: dal punto di vista della qualità, avendo già tagliato tutto il possibile sul fronte della quantità.

Necessario ai giorni d’oggi tornare a fare i conti con la realtà; La rimodulazione dell’Iva sui generi di largo consumo, La creazione di un Fondo di contrasto alla povertà energetica, Contrasto alla povertà alimentare, Stanziamento di risorse adeguate per la sanità pubblica, Fondi per il diritto allo studio ed Una riforma fiscale equa, tesa veramente a sostenere i bassi e medi i redditi, e non a incrementare le disuguaglianze.